La disabilità nel cane: da limite a opportunità di vita
- Manuela Pintore
- 11 gen
- Tempo di lettura: 2 min
La disabilità non è una mancanza, ma un modo diverso di vivere
Spesso siamo portati ad associare la disabilità nel cane a una limitazione, a un ostacolo che impedisce di vivere una vita piena e soddisfacente.Questa visione, tuttavia, è profondamente riduttiva.
I cani con disabilità, così come gli animali in generale, ci insegnano che la disabilità può trasformarsi in una opportunità di crescita, adattamento e scoperta di nuove risorse, sia per loro sia per gli esseri umani che li accompagnano.
Cani specialmente abili: non “meno”, ma semplicemente diversi
I cani specialmente abili vengono spesso percepiti come animali sfortunati, fragili o bisognosi di cure straordinarie.Si tende a pensare che abbiano “qualcosa in meno”.
In realtà, non hanno né meno né più: vivono semplicemente in modo diverso.
Il cane possiede una straordinaria capacità di adattamento e apprendimento, che gli consente di compensare eventuali deficit sensoriali o motori in maniera sorprendente.
Adattamento e resilienza: le grandi risorse del cane
Un cane sordo può imparare a comunicare efficacemente attraverso il linguaggio dei gesti.Un cane cieco può sviluppare un orientamento molto raffinato grazie all’olfatto e muoversi con sicurezza anche in ambienti nuovi.Un cane con disabilità motoria, come un cane tripode o paraplegico, può camminare, giocare, socializzare e vivere esperienze appaganti grazie a ausili adeguati e attività pensate su misura.
È importante ricordare che il cane si affida principalmente all’olfatto, molto più che alla vista o all’udito.Per questo motivo, un cane sordo, cieco o privo di un arto può condurre una vita pressoché normale, mentre la perdita dell’olfatto rappresenterebbe una difficoltà molto più impattante.
Cani disabili come maestri di resilienza ed empatia
La forza e la resilienza dei cani con disabilità sono una fonte di ispirazione autentica.Ci insegnano che le difficoltà non devono necessariamente limitare la felicità, ma possono diventare occasioni di crescita e trasformazione.
Questi cani ci aiutano a sviluppare empatia, rispetto e consapevolezza, invitandoci a guardare la realtà da prospettive nuove e a valorizzare le differenze come risorse.
Accogliere un cane con disabilità: una scelta di valore
Accogliere un cane specialmente abile nella propria famiglia non significa solo offrire aiuto a un animale in difficoltà, ma anche ricevere un profondo arricchimento emotivo e relazionale.
Significa:
imparare a rispettarne tempi, esigenze e fragilità
riconoscerne i punti di forza
costruire una relazione basata sull’ascolto e sulla comprensione reciproca
È un esempio concreto di inclusione, rispetto e responsabilità.
La vera lezione dei cani con disabilità
I cani con disabilità ci insegnano che:
la felicità non dipende dalla perfezione fisica
la qualità della vita nasce dall’amore ricevuto e donato
la gioia di vivere risiede nella capacità di abitare il presente
Sono la dimostrazione che tenacia, adattamento e relazione possono trasformare qualsiasi difficoltà in un percorso ricco di significato.
Da problema a opportunità: cambiare linguaggio per cambiare visione
I cani con disabilità sono creature straordinarie.I veri limiti, spesso, non sono nei loro corpi ma nelle nostre rappresentazioni mentali.
È tempo di eliminare dal nostro vocabolario la parola “problema”e sostituirla con “opportunità”.

Articolo di Colombo Roberta (Referente Nazionale Dipartimento Etico Cani Specialmente Abili Opes Cinofilia)






Commenti